E allora... siamo di nuovo sul piede di guerra per un altro viaggio...

Prima l'italia e quest'anno espana!!
sembra strano per una persona che non ha mai provato l'ebrezza di mollare tutto e partire, il solo venire a conoscenza di una realtà come quella del travelling..
Essere il mondo che si scopre.
Fondere l'essenza con il presente.
Fingere un vuoto interiore per colmarlo di nuove esperienze ed amicizie...
Assecondare ogni richiesta dell'istinto come un nomade del kenya....
Ora mi accingo a mettere piede su un volo per madrid, approderò in una realtà fatta di matrimoni gay e fondamentalismi cristiani,festival techno  e balli di flamenco - visual art e cattedrali - mari atlantici e vette pirenee

perso in pensieri e luoghi diversi
capace solo di assorbire e assimilare
come una spugna
imbrattandomi di odori di paella
e bomboletta spray
e macchiandomi di sincerità paesana
rotolandomi in un fiume di colori calienti
dipingendo sul mio viso
le albe ed i tramonti più belli
e poi nascondere tutto in pensieri e riflessioni
ricercando nel mondo ogni semplice sorriso
per ritrovare l'uomo in ogni sua diversità
e di ogni stranezza una sola verità
che l'uomo è solamente con chi sta....

Forse è un pò triste ma l'uomo è animale sociale, si comporta in funzione dei rapporti umani, generando gruppi e associazioni che possono occupare gran parte del tempo, salvaguardando però il proprio io, permettendogli di uscire solo in determinate occasioni, di solitudine e spensieratezza.poco ci vorrebbe per legare i due aspetti di vita, individuale e collettivo: ricercare un nuovo contatto interpersonale, senza limiti ne privazioni, un rapporto totale e sincero: come fare?ci penserò durante il viaggio....::::::.:::.:..